Maroni: “A Napoli i rom smaltiranno i rifiuti tossici”

E’ scaduto ieri il termine ultimo per la conclusione del censimento nei campi nomadi in Italia ed il ministro dell’Interno, Roberto Maroni ha annunciato che incontrerà già nella prossima settimana, i tre Commissari straordinari per “elaborare i dati raccolti”.

Maroni, che ha voluto sottolineare come la stessa Europa ha approvato il censimento che “è in linea con le normative Ue”, ha poi spiegato che i dati del censimento serviranno a giungere all’attuazione dei livelli minimi di assistenza, a piani di scolarizzazione e avviamento al lavoro e alle questioni legate all’igiene e alla sanità. Il traguardo sarà quello di giungere a campi attrezzati sul modello di quelli gia’ attivi in centri come Voghera. I percorsi, ha spiegato Maroni al Comitato, “sono essenzialmente due: il primo è il coinvolgimento dei nomadi nella costruzione di nuovi villaggi; il secondo è la costituzione di cooperative di servizi”.

A proposito delle iniziative riguardanti l’avviamento professionale dei nomadi Maroni ha informato il Comitato che il prefetto di Napoli ha siglato un accordo con le comunità che si occuperanno dello smaltimento dei rifiuti “Il prefetto – ha spiegato Maroni – ha firmato un accordo con alcuni residenti nei campi che si sono impegnati ad attuare, attraverso appunto la costituzione di una cooperativa di servizi, un’attività parallela a quella del commissario Bertolaso per lo smaltimento dei rifiuti tossico-nocivi che ancora ci sono in giro per la Campania”. Questo ha detto Maroni favorirà “una concreta integrazione”.

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