Un giallo silano: il “bang” e l’Airbus scomparso

Sino stata tutto il giorno a parlare e chattare con i miei amici di Cosenza del boato misterioso che si è sentito questa mattina in Sila, a Cosenza e pare anche sulla costa.

Le prime agenzie battono la notizia alle 11,30 ma ricostruendo i fatti il “bang” risale alle 9 del mattino. “Un misterioso boato è stato avvertito questa mattina nella Sila Cosentina. Secondo quanto si è appreso da alcune fonti, a provocare il boato potrebbe essere stato un aereo che ha rotto la barriera del suono ma sono in corso verifiche. Intanto al 118 è scattata l’allerta, in attesa che si completino le verifiche”, si legge. L’allerta scatta subito e infatti gente che abita in Sila ha visto autombulanze e l’eliosoccorso raggiungere rapidamente Camigliatello. Da qualcuno riferisce di aver visto tre aerei sfrecciare da sud verso nord. Altri invece hanno sentito prima il boato e poi visto del fumo sulle colline verso il mare.

Alle 12,30 un’altra agenzia riferisce che il «giallo è risolto» e parla di operazione «scramble» (che in gergo tecnico pare significhi «decollo immediato». Gli aerei sarebbero due F-16 del 37mo Stormo di Trapani che si sarebbero alzati in volo per cercare un altro aereo, un Airbus Cargo della Lufthansa che da Milano stava andando ad Atene. Alle 8,29 la torre di controllo di Padova aveva perso le sue tracce. E’ a questo punto che è partito l’ordine di intercettazione da parte del Comando operativo delle Forze aeree di Poggio Renatico (Ferrara) e che gli F-16 – attraversando i cieli dell’Italia meridionale a velocità supersonica nel tentativo di raggiungere presto l’Airbus- hanno infranto la barriera del suono.

Ma l’Airbus dov’è finito? Questo le agenzie non lo dicono. Aspettiamo domani…

Nel video: cosa ci vola sulla testa… tra le tante cose.