Ilva Taranto. Condannato Emilio Riva

Il “patron” dell’Ilva di Taranto, Emilio Riva, ed il direttore dello stabilimento, Luigi Capogrosso, sono stati condannati rispettivamente a 2 anni ed 1 anno ed 8 mesi di reclusione nel processo che li vedeva, assieme ad altri, accusati di omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro nel reparto cokerie, danneggiamento aggravato, getto pericoloso di cose.

In primo grado, Emilio Riva era stato condannato a 3 anni ed il direttore dello stabilimento tarantino, a due anni ed 8 mesi di reclusione. Claudio Riva, ex rappresentante legale dell’azienda, e Roberto Pensa, dirigente dell’Ilva di Taranto, condannati in primo grado, invece, sono stati assolti per non aver commesso il fatto.

Lo scorso 5 ottobre la sezione di Lecce del Tribunale amministrativo regionale ha accolto il ricorso presentato dal Comitato cittadino «Taranto Futura», emettendo un provvedimento con il quale intima al Comune di Taranto di organizzare entro 90 giorni il referendum consultivo che riguarda le ipotesi di chiusura totale o parziale dell’Ilva. Il referendum chiede ai cittadini di esprimersi sulla scelta di una chiusura totale dello stabilimento con la salvaguardia dei livelli occupazionali da impiegare in settori alternativi, o parziale, della sola area di lavorazione a caldo, con lo smantellamento dei parchi minerali che riversano polveri sul quartiere Tamburi.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: