Bombe atomiche fatte in casa

«How to build a nuclear bomb» è un manuale per costruire in casa una bomba atomica. Era in libera vendita (anche per corrispondenza) negli Usa fino al febbraio 2002. Dopo l’isteria scatenata dall’attentato dell’11 settembre pare sia stato sequestrato ma oggi si può acquistare su amazon.com. L’autore, Frank Barnaby, è un fisico nucleare testimone di un test nucleare nel deserto australiano nel 1953.

Secondo un’inchiesta condotta dall’aeronautica Usa e resa pubblica lo scorso 23 giugno dal sito web della Federazione degli scienziati statunitensi (Fas – http://www.fas.org/blog, un’organizzazione che riunisce studiosi contrari alla corsa agli armamenti), la base aerea di Ghedi fa parte dei depositi di bombe atomiche americane situati nelle basi dei paesi Nato in Europa che non rispetta gli standard di sicurezza previsti dal Pentagono.
A Ghedi sono conservate 40 testate americane di tipo B61. Si tratta di bombe di potenza compresa tra 0,3 e 300 chilotoni, cioè circa 18 volte la capacità distruttiva della bomba di Hiroshima, ma considerate ormai antiquate, che vengono usate come «arma tattica».
Secondo la Fas, che cita il rapporto «Air Force Blue Ribbon Review of Nuclear Weapons Policies and Procedures» la base di Buechel, in Germania, e quella di Ghedi, in provincia di Brescia, potrebbero rappresentare un problema per la sicurezza degli ordigni che vi sono custoditi.
In totale, secondo la Fas, in Europa e Turchia si troverebbero tra 200 e 350 testate Usa. Di queste 50 ad Aviano, e tra 20 e 40 a Ghedi; tra 50 e 110 in Gran Bretagna a Lakenheath; tra 10 e 20 in Germania a Buechel, lo stesso in Olanda a Volkel così come in Belgio a Kleine Brogel. Tra 50 e 90 testate B61, infine, sarebbero custodite in Turchia nella grande base di Incirlik.
Si tratta di una ulteriore conferma di quello che cinque cittadini italiani ed il Comitato Via le bombe, sostenuti dall’associazione internazionale di avvocati contro le armi nucleari Ialana, hanno esposto nella causa civile contro il Ministero della difesa degli Stati Uniti per chiedere la rimozione delle bombe atomiche dalla base di Aviano (22 dicembre 2005).

L’8 luglio è la data in cui la Cassazione discuterà se la presenza di atomiche in Italia sia o meno ammissibile.

Venerdì 4 luglio, alle 11,30, a Roma si svolgerà una conferenza stampa per illustrare motivazioni e portata dell’azione legale in corso contro il governo Usa in cui si chiede la rimozione delle atomiche depositate nella base di Aviano. Saranno presenti i promotori della causa ed i loro legali. L’appuntamento è presso l’ufficio per l’Italia del Parlamento Europeo, in via IV Novembre 149.

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2 Risposte

  1. HO DECISO…ACQUISTERO’IL LIBRO CONSIGLIATO..PRENDERO’ NOTA DI TUTTO…NELLA SPERANZA DI NON FARNE UN USO IMPROPRIO!!!!;-)

    ELEONO’ AGGIORNA PIU’ SPESSO STU BLOG!!!IAMU
    😉

  2. aggiornato… aggiornato!!! 🙂

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