L’attesa di Chiaiano

E’ ancora in corso a Palazzo Salerno, sede della prefettura di Napoli, l’ultima riunione del tavolo tecnico istituito per accertare se sia possibile o meno utilizza le cave di tufo di Chiaiano, alla periferia nord di Napoli, come discarica da 700mila tonnellate di rifiuti (come stabilito dall’ex commissario straordinario per l’emergenza rifiuti Gianni De Gennaro e confermato successivamente dal sottosegretario con delega all’emergenza rifiuti Guido Bertolaso). Alla riunione sono presenti, oltre a Bertolaso, i sindaci dei comuni nelle immediate vicinanze del sito, quello di Marano Salvatore Perrotta e quello di Mugnano Daniele Palumbo, e il presidente della commissione Ambiente del Comune di Napoli Carlo Migliaccio. Profondamente divergenti le posizioni all’interno della Commissione che oggi, a quanto si apprende, dovrebbe fornire i risultati definitivi delle analisi e dei carotaggi avviati lo scorso 27 maggio.

Secondo i tecnici dell’Arpac, l’agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Campania, le cave sono idonee, così come annunciato in più occasioni dal premier Silvio Berlusconi. Di segno completamente diverso il parere degli esperti nominati dai comitati e dalle amministrazioni vicine alle cave. Secondo i tecnici di parte il sito non è adatto ad accogliere rifiuti, non solo per le caratteristiche geologiche e per la vicinanza con le falde acquifere, ma anche per l’elevata presenza nei terreni di piombo e cadmio.

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Una Risposta

  1. riporto da http://www.chiaianopulita.com/

    Scoperto il motivo del “complice silenzio” della Chiesa di Napoli sulla gestione rifiuti e su Chiaiano

    Il Parroco di Chiaiano o Don Luigi Merola, è stato intervistato
    da giornalisti della RAI – Ha esortato i manifestanti e parrocchiani a non farsi coinvolgere da interessi della malavita organizzata..(leggasi camorra)

    La Repubblica in prima di cronaca, riporta invece la notizia che sarà il Cardinale Sepe a decidere dell’apertura della cava di Chiaiano e sapete perchè? Perchè la proprietaria della cava è La Chiesa di Napoli.

    Ora vorrei capire: chi è che fa affari con la camorra. I manifestanti o la Chiesa Di NAPOLI?

    BASITA!!!!!

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