L’8 marzo di Lucia e del presidio di Taverna del Re

In questi giorni all’ospedale Cardarelli di Napoli il via vai di gente è aumentato. Da quando Lucia De Cicco è ricoverata qui, dopo essersi data fuoco giorni fa davanti alla discarica di Taverna Del Re a Giugliano per protestare contro la sua riapertura, quelli dell’associazione «Napoli vive io la difendo»–di cui anche Lucia fa parte – presidiano l’ospedale oltre che la discarica. Vengono a portare la solidarietà a Lucia che ha anche iniziato uno sciopero della fame e della sete. «Questa è la nostra Via Crucis – ha spiegato Carla dell’associazione che era con lei quel giorno–speriamo presto di poter festeggiare la nostra Pasqua».

Gli amici di Lucia, i compagni del presidio, sono molto preoccupati. La sua voce sta diventando sempre più flebile, «ma ci preoccupa ancora di più la sua determinazione a continuare ad oltranza questa protesta – dicono–Lucia ha tenuto in questi giorni spiegare che il suo non è stato un gesto folle, ma che quell’incidente è stato il frutto della disperazione. Continue intimidazioni, minacce, richieste di documenti, pressioni sulle persone, fino ai fermi insensati di sabato scorso di tre manifestanti. Più diventa assurdo ed ingiusto l’utilizzo di Taverna del Re più diventa tracotante la prepotenza di chi ha deciso che noi dobbiamo subire, proprio perché siamo più deboli, dobbiamo subire».

Domani 8 marzo al presidio di Taverna del Re ci sarà una grande manifestazione in solidarietà con Lucia. «Parliamo di Lucia, non lasciamola sola a condurre questa lotta – dicono ancora quelli del presidio–rompiamo il muro di indifferenza e di isolamento che circonda la sua vicenda perché alla sua protesta del digiuno non segua un gesto disperato, perché venga affermato che chi lotta per i proprio diritti non è solo, isolato, deriso, ma che trova una comunità al suo fianco di donne e uomini che sanno alzare la testa». I lavori di questo «presidio allargato» ad altre associazioni, come la rete Salute e Ambiente e la Rete Rifiuti Zero, inizieranno alle 17. «Si parlerà di come uscire dalla gestione commissariale, del ritorno alla democrazia, della speranza della chiusura di Taverna Del Re», dice Mimmo. E stasera, per la festa della donna, performance, musica, installazioni e mostre in piazza San Domenico Maggiore a Napoli a partire dalle 21.

Nella tarda serata di ieri il Consiglio comunale di Napoli ha approvato la delibera sul Piano per la raccolta differenziata dei rifiuti che prescrive, tra l’altro, che la città dovrà raggiungere il 50 per cento di raccolta differenziata entro il 2009, il 60 per cento entro il 2011 ed il 65 nel 2012. Sono stati anche individuati due siti dove sarranno collocate le isole ecologiche e tre aree che serviranno ad ospitare i siti di compostaggio, rispettivamente nell’ex Icm a Ponticelli, nel Parco delle colline di Chiaiano e a Bagnoli.
E’ un segnale forte quello lanciato dal Comune, qualcosa inizia a muoversi, almeno questa è la speranza di molti. Ma poi se si ascoltano le dichiarazioni odierne di Walter Veltroni il dubbio ti assale. «Dei veri ambientalisti dovrebbero preferire dei termovalorizzatori piuttosto che le discariche, perché in questo modo i rifiuti potrebbero produrre tanta energia da illuminare intere città».
Chi potrà spiegargli che gli inceneritori sono dannosi per la nostra salute, che sono sovvenzionati dalle nostre tasche attraverso la bolletta dell’Enel e dai Cip6?

Veltroni avrebbe dovuto ascoltare le parole di Camillo Piazza, vicepresidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti, che oggi dai microfoni di Ecotv ha detto: «In questo momento il problema vero è che le politiche ambientali non vengono realizzate dagli ambientalisti bensì dalle banche e dai poteri forti che hanno deciso, come per i Cip 6, di portarsi a casa più soldi possibili». E ha aggiunto: «La società Impregilo, nonostante la Procura di Napoli gli abbia tolto un patrimonio di 730 milioni, non fallisce perché le banche hanno deciso di finanziarla e quindi di farla andare avanti».

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: